2.4 GHz: la banda storica
È la banda usata dal Wi-Fi sin dall'inizio (anni Duemila). Caratteristiche:
- Velocità massima: 150-300 Mbps in pratica, fino a 600 Mbps teorici con Wi-Fi 6.
- Copertura: fino a 30-40 metri in spazio aperto, 15-20 metri con muri.
- Penetrazione muri: buona, le onde lunghe attraversano cartongesso, intonaco, mobili.
- Congestione: alta. La banda è condivisa con Bluetooth, telecomandi, microonde, e tutti i Wi-Fi vicini in condominio.
- Canali disponibili: 14 in totale, ma solo 3 senza sovrapposizioni (1, 6, 11).
5 GHz: la banda veloce
Introdotta intorno al 2010 col Wi-Fi 4 (802.11n) e diventata standard col Wi-Fi 5 (802.11ac):
- Velocità massima: 600-1200 Mbps in pratica, fino a 4.8 Gbps teorici con Wi-Fi 6.
- Copertura: 15-20 metri in spazio aperto, 8-12 metri con muri.
- Penetrazione muri: scarsa. Onde corte che vengono assorbite da muri portanti, soffitti spessi.
- Congestione: bassa. Pochi dispositivi non Wi-Fi usano questa banda.
- Canali disponibili: 25, di cui 19 utilizzabili in Europa (alcuni richiedono DFS, gestione automatica del modem).
Band steering: il modem decide
I router moderni implementano il band steering: emettono entrambe le bande sotto un singolo SSID e spostano i dispositivi automaticamente sulla banda migliore in base al segnale ricevuto. Quando il dispositivo è vicino al router, viene pushato sulla 5 GHz; quando si allontana e il segnale 5 GHz cala, viene spostato sulla 2.4 GHz.
Tecnicamente il band steering funziona via 802.11k/v/r, protocolli di roaming che dicono al dispositivo di passare a una banda diversa o a un altro access point della stessa rete mesh. La maggior parte dei modem in comodato italiani post-2018 supporta band steering attivo di default.
Quando il band steering crea problemi
Alcuni dispositivi smart vecchi (lampadine Tuya, prese smart, vecchie stampanti) non supportano il roaming 802.11k/v e si scollegano quando il modem cerca di spostarli. Sintomi:
- Lampadina smart che si disconnette periodicamente.
- Stampante di rete che non risponde dopo qualche ora.
- Smart TV che perde connessione durante streaming.
Soluzione: dal pannello del modem, separa le bande sotto SSID distinti (es. CasaRossi-2.4G e CasaRossi-5G), e collega manualmente i dispositivi problematici alla 2.4 GHz. È brutto ma funziona finché non li sostituisci con dispositivi più moderni.
Quale banda usare in pratica
Tabella di riferimento:
| Situazione | Banda consigliata |
|---|---|
| Vicino al modem (sotto 5 metri) | 5 GHz (più veloce) |
| In stanza accanto al modem | 5 GHz ancora ok |
| Stanza distante con muri portanti | 2.4 GHz (penetra meglio) |
| Smart TV streaming 4K | 5 GHz (banda larga) |
| Lampadine smart, sensori IoT | 2.4 GHz (compatibilità) |
| Gaming online (PS5, Xbox) | 5 GHz (latenza minore) |
| Stampante di rete vecchia | 2.4 GHz (di solito solo 2.4) |
| Telefono moderno in mobilità | band steering (auto) |
Cambiare canale per evitare congestione
Se il Wi-Fi va lento anche vicino al modem, può essere congestione di canale: in condominio è normale vedere 10-15 reti Wi-Fi vicine, e se il tuo router usa lo stesso canale di altri 3, le velocità calano.
App per scoprire i canali liberi:
- Wi-Fi Analyzer (Android, gratis): mostra grafici dei canali in uso vicino a te.
- NetSpot (macOS, Windows): più potente, gratis per uso base.
Sulla 2.4 GHz scegli tra canali 1, 6, 11 (gli unici senza sovrapposizioni). Sulla 5 GHz hai più scelta (36, 40, 44, 48, 100, 104, ecc.): di solito i canali sopra 100 sono meno congestionati ma richiedono che il router supporti DFS.
Domande frequenti
Sul mio modem vedo due reti separate, devo connettermi a quella giusta?
Se il modem ha le bande separate (esempio: CasaRossi-2.4G e CasaRossi-5G), sì, scegli quella più adatta al dispositivo e alla distanza. Vicino al modem (sotto i 5 metri): usa la 5 GHz, va più veloce. Lontano dal modem o con muri in mezzo: la 2.4 GHz attraversa meglio gli ostacoli ed è più stabile a distanza. Se invece il modem usa Smart Wi-Fi / Band Steering (un solo SSID per entrambe le bande, il modem decide automaticamente), non devi scegliere niente: il sistema sposta i dispositivi sulla banda migliore in tempo reale.
Conviene tenere le bande separate o unite sotto un unico SSID?
Dipende dai dispositivi che hai in casa. Bande unite (Smart Wi-Fi): più comode, niente da scegliere. Vanno bene se tutti i tuoi dispositivi sono recenti (post-2017) e gestiscono bene il band steering. Bande separate: utili se hai dispositivi smart vecchi (lampadine Wi-Fi anteguerra, alcune stampanti, vecchie smart TV) che faticano col band steering e si scollegano quando il modem cerca di spostarli sulla 5 GHz. Se in casa hai dispositivi misti, spesso conviene tenere le bande separate fino al momento in cui non sostituisci i dispositivi vecchi.
Cos'è il Wi-Fi 6 e cosa cambia rispetto a 5 GHz?
Wi-Fi 6 (802.11ax) è la generazione di Wi-Fi introdotta nel 2019 che funziona su entrambe le bande (2.4 GHz e 5 GHz). Non è una banda nuova: è un protocollo nuovo che migliora velocità ed efficienza sulle bande esistenti. Vantaggi rispetto a Wi-Fi 5 (802.11ac, solo 5 GHz): velocità maggiore (fino a 1.2 Gbps reali in 5 GHz), gestione efficiente di molti dispositivi simultanei (OFDMA), minor consumo batteria sui dispositivi mobili. Wi-Fi 6E (introdotto nel 2021) aggiunge una terza banda a 6 GHz con velocità ancora superiori, ma il supporto in Italia è ancora limitato.