La procedura passo passo
1. Entra nel pannello del router
Dal browser di un dispositivo collegato al modem (Wi-Fi o cavo) digita l'indirizzo IP nella barra in alto. Il più delle volte è 192.168.1.1; per Fastweb è 192.168.1.254, per Fritz!Box è 192.168.178.1. Se non sai quale usa il tuo, l'etichetta sul retro del modem riporta sempre l'IP corretto sotto la voce Default Gateway.
Inserisci username e password admin. Le combinazioni più comuni sono admin/admin,
vodafone/vodafone per le Vodafone Station, oppure quelle stampate sull'etichetta
per i modem post-2018.
2. Apri la sezione Wireless
Il nome del menu varia per modem ma cerca una di queste voci:
- Wireless o Wi-Fi (TIM Hub, Vodafone Station, FASTGate, WindTre Hub)
- WLAN (Fritz!Box, vecchi modem ZTE)
- Rete senza fili o Rete locale wireless (modem ZTE in italiano)
- Wi-Fi e dispositivi (Iliadbox)
Su molti modem c'è anche una scorciatoia visibile direttamente nella homepage del pannello, di solito nominata Cambia password Wi-Fi o Cambia chiave di sicurezza.
3. Trova il campo password
Dentro alle impostazioni Wi-Fi vedrai vari parametri della rete. Quello che ti interessa è il campo della password, che a seconda del modem si chiama:
- Password o Password Wi-Fi
- Chiave di sicurezza
- Pre-Shared Key (PSK) o Network Key
- WPA Key o Passphrase
4. Inserisci la nuova password
Scegli una password che rispetti questi criteri minimi:
- Almeno 12 caratteri (di più è meglio: 16 è uno standard moderno).
- Mix di tipi: lettere maiuscole, minuscole, numeri, simboli.
- Niente parole comuni in italiano o inglese, niente date di nascita, niente nomi di familiari o animali domestici.
- Una passphrase di quattro parole casuali non collegate (esempio: vialeCalmoBrunoFortino42!) è più sicura e più facile da ricordare di una stringa breve complessa.
Se il modem ha bande 2.4 GHz e 5 GHz separate (cioè con SSID distinti, tipo CasaRossi-2.4G e CasaRossi-5G), aggiorna la password su entrambe e usa la stessa stringa per non confondere chi deve riconnettersi.
5. Salva e riconnetti i dispositivi
Premi il pulsante Salva o Applica. Il modem applica le nuove impostazioni: a volte si riavvia, altre volte aggiorna la rete al volo. In ogni caso, in pochi secondi tutti i dispositivi connessi perderanno il Wi-Fi. Da quel momento dovrai ricollegarli uno a uno digitando la nuova password.
Suggerimento pratico: prima di salvare la nuova password, scrivila da qualche parte (in un foglio, in un gestore di password, in una nota del telefono). Una volta che il modem si riavvia e i dispositivi si scollegano, se ti scordi la password che hai appena impostato sei nei guai: dovrai ricollegarti al modem via cavo per cambiarla di nuovo.
Per ogni operatore italiano
TIM (TIM Hub, TIM Hub+, TIM Smart Modem)
Dal pannello, menu Wireless → Sicurezza. Cambia il campo Password per ogni rete (2.4 GHz e 5 GHz se separate). Salva. I modem TIM hanno spesso un pulsante WPS sull'apparato fisico: assicurati che sia disabilitato dopo il cambio password, altrimenti chiunque possa premere il pulsante può ricollegarsi senza conoscere la nuova chiave.
Vodafone Station Revolution / Power Station
Sezione Wi-Fi dal menu laterale. Vedrai due tab per le bande 2.4 GHz e 5 GHz. In ognuno cambia la Password Wi-Fi e salva. Le Vodafone Station più recenti sincronizzano automaticamente le password tra le due bande se l'opzione Smart Wi-Fi è attiva.
Fastweb FASTGate / NeXXt One
Pannello accessibile su 192.168.1.254. Sezione Wi-Fi → Configurazione avanzata. Modifica il campo Password, salva. Sui FASTGate c'è una particolarità: il pulsante WPS rigenera automaticamente la password Wi-Fi se viene premuto a lungo, quindi se hai bambini in casa che giocano con i pulsanti del modem, valuta di disabilitare il WPS dal pannello.
WindTre Home&Life Hub
Menu Wi-Fi → Wi-Fi base. Cambia Chiave di sicurezza e premi Salva. Il modem applica le modifiche senza riavviarsi.
Iliadbox
Pannello → Wi-Fi → Configurazione. Cambia Chiave WPA. L'Iliadbox ha un'interfaccia simile a quella delle Freebox francesi e gestisce molto bene le bande 2.4 / 5 GHz fuse sotto un unico SSID.
Tiscali Ultra Internet
Sezione Wireless → Sicurezza. Cambia password, salva.
Quanto deve essere sicura la password Wi-Fi
Una password Wi-Fi può essere violata in due modi: indovinandola (forza bruta su una password debole) o catturando l'handshake WPA e poi crackandolo offline con dizionari di parole comuni. La protezione contro entrambi gli attacchi è la stessa: una password lunga e casuale.
Tabella di riferimento sui tempi di crack stimati con hardware consumer del 2026:
- 8 caratteri solo lettere minuscole: minuti
- 8 caratteri mix: ore
- 10 caratteri mix: settimane
- 12 caratteri mix: anni
- 16 caratteri mix: praticamente impossibile
- passphrase di 4 parole casuali (~25 caratteri): praticamente impossibile
Quindi: 12 caratteri sono il minimo consigliabile, 16 il livello sereno, una passphrase è la scelta migliore se vuoi una password che ricordi a memoria.
Domande frequenti
Devo cambiare la password Wi-Fi anche se quella di fabbrica è scritta sull'etichetta?
Sì, ecco perché. La password Wi-Fi di fabbrica stampata sull'etichetta è teoricamente univoca per ogni modem (è una misura introdotta dopo il 2017 per evitare le password comuni dell'era admin/admin). Però quell'etichetta l'hanno potuta vedere tante persone: il tecnico che ha installato il modem, l'amico che è venuto a cena e ha chiesto la password Wi-Fi, l'idraulico che ha guardato dietro al televisore. Cambiarla con una tua è il modo più semplice per ripartire da una password che conosci solo tu (e i familiari stretti).
Cambiando la password Wi-Fi i dispositivi connessi si disconnettono tutti?
Sì, è inevitabile. Quando salvi la nuova password il router la propaga immediatamente: tutti i dispositivi che erano connessi con la vecchia chiave perdono la connessione. Telefoni, computer, smart TV, lampadine, termostato, videocamere, robot aspirapolvere — devi ricollegarli uno per uno digitando la nuova password. Per questo non conviene cambiarla mentre la lavatrice smart sta facendo il programma o mentre stai guardando una serie su Netflix dalla TV: rischi di doverti riautenticare anche su servizi a metà sessione.
Cambiare la password Wi-Fi cambia anche la password admin del router?
No, sono due password completamente separate. La password Wi-Fi serve a far entrare i dispositivi nella rete wireless. La password admin serve a far entrare te nel pannello di configurazione del router. Si trovano in posti diversi del menu (la Wi-Fi sotto Wireless, l'admin sotto Sicurezza o Sistema) e cambiarne una non tocca l'altra. Per sicurezza completa vanno cambiate entrambe — vedi la guida sulle password router.
Mi conviene tenere reti separate per banda 2.4 GHz e 5 GHz?
Dipende. Se hai dispositivi vecchi (lampadine smart Wi-Fi, alcuni elettrodomestici, vecchie stampanti) che supportano solo 2.4 GHz, e li devi configurare collegandoli a una rete specifica, tenere le bande con SSID separati ti facilita la vita. Se invece tutti i tuoi dispositivi sono recenti, una rete unica con band steering attivato (il modem decide automaticamente quale banda usare) è più comoda. Per i modem di TIM, Vodafone, Fastweb la fusione delle bande è di solito attiva di default; sui router consumer come ASUS o TP-Link è una scelta dell'utente.
Devo cambiare anche il nome della rete (SSID)?
Cambiare il nome non aggiunge sicurezza ma aiuta in due casi: (1) distinguere la tua rete da altre vicine (in condominio è normale vedere dieci reti, dare un nome riconoscibile alla tua aiuta i familiari); (2) nascondere il modello del modem. SSID di default tipo FASTWEB-A1B2C3, VodafoneStation-XYZW, TIM-12345678 rivelano l'operatore e a volte anche il modello, dando informazioni utili a chi vuole studiare la rete prima di attaccarla. Niente di drammatico ma se hai un minuto puoi metterci CasaRossi-WiFi al posto di FASTWEB-XXXX.
WPA2 o WPA3? Cosa cambia?
WPA2 è il protocollo di cifratura del Wi-Fi che ha dominato dal 2004 al 2020 ed è ancora supportato da tutti i dispositivi. WPA3 è il successore, introdotto nel 2018, più robusto contro gli attacchi a forza bruta sulle password Wi-Fi e con cifratura individuale per dispositivo. Sui modem moderni di TIM, Vodafone, Fastweb e sui router consumer recenti trovi un'opzione WPA2/WPA3 mixed: usala. È la scelta migliore perché i dispositivi vecchi continuano a vedere WPA2 e quelli nuovi negoziano WPA3 automaticamente. Se hai solo dispositivi recentissimi puoi attivare WPA3 puro, ma rischi di non riconoscere lampadine smart vecchie o stampanti del 2015.
Cosa succede ai miei ospiti che avevano la vecchia password Wi-Fi?
Non possono più collegarsi finché non gli dai la nuova. Per gli ospiti, soprattutto se ne hai spesso, conviene attivare la rete Wi-Fi guest separata che quasi tutti i modem in comodato e i router consumer offrono. È una rete con SSID e password indipendenti, isolata dalla tua rete principale: gli ospiti hanno internet ma non vedono i tuoi dispositivi (NAS, stampante, videocamere). Tu cambi la password della guest quando vuoi senza disturbare i dispositivi di casa.
Quanto spesso devo cambiare la password Wi-Fi?
Se la password è robusta (12+ caratteri, mix di tipi) e non è mai stata condivisa con persone che non vivono in casa, può durare anche anni. Le occasioni in cui conviene cambiarla: (1) dopo un trasloco; (2) quando se ne va una persona di famiglia (separazione, figlio che si trasferisce, badante che cambia); (3) dopo l'intervento di un tecnico esterno; (4) se vedi dispositivi sconosciuti nella lista dei connessi del modem; (5) dopo un evento di sicurezza pubblicizzato (vulnerabilità del modello, perdita dati di un servizio collegato). Cambiarla a calendario fisso, tipo ogni sei mesi, è inutile e crea solo confusione.