Tutti gli operatori con guida dedicata
TIM
TIM Hub, TIM Hub+, Smart Modem Sercomm. IP 192.168.1.1, admin/admin.
Vodafone
Vodafone Station Revolution, Power Station, Wi-Fi 6 Station. IP 192.168.1.1, vodafone/vodafone.
Fastweb
FASTGate, NeXXt One, HAG. IP particolare: 192.168.1.254.
WindTre
Home&Life Hub, ZTE H388X, Internet Box. IP 192.168.1.1, admin/admin.
Iliad
Iliadbox Sagemcom F@st 5688. IP 192.168.1.1, password sull'etichetta.
Tiscali
Tiscali Ultra Internet (Sercomm). IP 192.168.1.1, admin/admin.
Cosa cambia tra un operatore e l'altro per l'utente
Per un utente che vuole solo navigare, vedere serie in streaming e fare smart working, le differenze pratiche tra i sei operatori sono minime: tutti danno fibra a centinaia di mega in città, tutti forniscono un modem decente, tutti hanno coperture sovrapposte. Le differenze vere emergono in situazioni particolari:
- Fastweb: rete tutta IP da sempre, miglior modem (NeXXt One), telefono VoIP integrato bene, ma vincolo sul modem. Se sostituisci il loro modem perdi la telefonia.
- TIM: rete capillare anche fuori dalle grandi città, supporto su ADSL ramata residua, opzione TimVision IPTV integrata. Se vivi in zone non FTTH, TIM è spesso l'unica scelta seria.
- Vodafone: forte sul mobile, fibra solida nelle città, modem moderni Wi-Fi 6. Cliente service abbastanza efficiente.
- WindTre: prezzi aggressivi, copertura buona, modem standard senza punti deboli ma neanche di forza.
- Iliad: nuovo arrivato, prezzi trasparenti, modem semplice con funzioni di base ma firmware Freebox affidabile. Niente IPTV propria.
- Tiscali: piccolo operatore, prezzi competitivi, modem Sercomm onesti. Servizio clienti meno strutturato dei grandi.
Configurazione del modem dopo l'attivazione
Quando un tecnico installa una nuova linea fissa, il modem viene di solito lasciato con le impostazioni di fabbrica. Le operazioni consigliate dopo l'attivazione sono queste, nell'ordine:
- Entra nel pannello con le credenziali di fabbrica (le trovi nella tabella password).
- Cambia subito la password admin. Quella di fabbrica la conoscono troppi.
- Cambia anche la password Wi-Fi con una tua, almeno 12 caratteri robusta.
- Cambia il nome della rete (SSID) da quello di fabbrica tipo VodafoneStation-XYZ a uno tuo. È meno informazione visibile ai vicini.
- Se hai dispositivi che richiedono port forwarding (videocamere, NAS, server), configurali una sola volta e esporta il backup della configurazione dal pannello: ti salverà la vita se in futuro dovrai resettare.
Domande frequenti
Posso cambiare operatore mantenendo lo stesso modem?
Tecnicamente in molti casi sì, ma serve qualche passaggio. I modem in comodato sono di proprietà dell'operatore: quando passi da TIM a Fastweb, il TIM Hub va restituito e ti arriva un FASTGate. Se invece hai un router proprio (Fritz!Box, ASUS, ecc.) e lo usi al posto del modem in comodato, in molti casi puoi mantenerlo cambiando operatore — bisogna solo riconfigurare i parametri di accesso (PPPoE, VLAN). Eccezione: Fastweb richiede sempre il proprio modem o un dispositivo certificato per via della telefonia VoIP via IP.
Le credenziali admin/admin sono uguali per tutti gli operatori?
No, ognuno ha le sue convenzioni. TIM, WindTre, Tiscali: admin/admin. Vodafone: vodafone/vodafone (l'unico operatore italiano che usa il proprio nome come username). Fastweb: admin/admin sui modelli storici, password personalizzata in etichetta sui modem post-2020. Iliad: admin con password univoca stampata sull'Iliadbox. Sui modem più recenti la tendenza generalizzata è verso password admin univoche per ogni dispositivo, stampate sull'etichetta.
Quale operatore offre il modem migliore?
Nel 2026 il TIM Hub+ e il Vodafone Wi-Fi 6 Station sono i modem in comodato più moderni: Wi-Fi 6, dual band, gestione decente. Fastweb NeXXt One è il più potente in assoluto (10 Gbps, Wi-Fi 6E) ma viene fornito solo sui piani fibra premium. Iliadbox è solido, semplice, basato sul firmware Freebox francese. WindTre Home&Life Hub e Tiscali Ultra sono modem onesti ma senza punti di forza particolari. Il modem peggiore tra quelli in comodato attualmente è il vecchio TIM Hub (non Plus): copertura Wi-Fi modesta, andrebbe sostituito con un mesh.
Cosa fare se il modem dell'operatore non basta in copertura Wi-Fi?
Ci sono varie possibilità. (1) Aggiungere un sistema mesh consumer (TP-Link Deco, Orbi, ZenWiFi) e mettere il modem in comodato in modalità bridge se l'operatore lo permette: il mesh fa il lavoro Wi-Fi vero. (2) Aggiungere un singolo access point nella stanza problematica, collegato via cavo Ethernet al modem principale. (3) Sostituire del tutto il modem in comodato con un router proprio (Fritz!Box, ASUS), riconfigurando i parametri della linea. La via 1 è la più popolare perché evita di dover convincere l'operatore a darti i parametri di accesso.