Le dieci mosse, dalla più gratuita alla più costosa
1. Sposta il modem (gratis, 10 minuti)
Posizione centrale rispetto a casa, altezza circa 1.5 m da terra. Lontano da muri portanti, frigorifero, acquari, mobili metallici. Mai dentro mobili chiusi, mai dietro al televisore. Per la guida completa: segnale Wi-Fi debole.
2. Riavvia il modem (gratis, 1 minuto)
Spegnilo dall'interruttore fisico per 30 secondi, riaccendi. Risolve stati anomali del firmware accumulati nel tempo. Da fare ogni 2-3 mesi anche senza problemi visibili.
3. Connettiti alla banda 5 GHz (gratis)
Se il modem ha bande separate, scegli la 5 GHz quando sei vicino al router (sotto 5 m). È fino a 4 volte più veloce della 2.4 GHz. Per capire meglio la differenza.
4. Cambia canale Wi-Fi (gratis, 5 minuti)
In condominio è normale avere 10-15 reti Wi-Fi vicine. Se il tuo router e quello del vicino usano lo stesso canale, le velocità calano per entrambi. Strumenti per scoprire canali liberi: Wi-Fi Analyzer (Android, gratis), NetSpot (PC/Mac). Sulla 2.4 GHz scegli tra 1, 6 o 11; sulla 5 GHz hai più scelta. Modifica dal pannello del router → Wireless → Avanzate → Canale.
5. Aggiorna il firmware del router (gratis, 10 minuti)
Le marche serie rilasciano aggiornamenti che migliorano stabilità e prestazioni. Per i modem in comodato gli aggiornamenti li fa l'operatore in automatico. Per i router consumer entra nel pannello → Sistema → Aggiornamento firmware → Cerca aggiornamenti.
6. Disabilita il WPS (gratis, 2 minuti)
Il pulsante WPS sui modem in comodato (FASTGate, Vodafone Station) può rigenerare la password Wi-Fi se premuto a lungo. Disabilitalo dal pannello → Wi-Fi → Avanzate → WPS. Migliora anche la sicurezza.
7. Aggiorna i dispositivi vecchi (10-30 euro)
Un PC del 2015 con scheda Wi-Fi N (300 Mbps max) non andrà mai a 600 Mbps anche con mesh perfetto. Schede Wi-Fi 6 (Intel AX200, AX210) costano 25-30 euro su Amazon e si sostituiscono in dieci minuti su qualunque portatile post-2014. Le smart TV vecchie: chiavetta Ethernet USB da 15 euro per uso in cavo.
8. Aggiungi un sistema mesh tre nodi (90-180 euro)
Per case 70-130 mq con muri spessi è la soluzione definitiva. Tenda Nova MX6 sotto i 100 euro, TP-Link Deco X20 sui 130-150. Configurazione: scarica l'app del produttore, accendi il nodo principale, segui setup guidato. Configura in modalità Access Point, non Router, dietro al modem in comodato. Evita doppio NAT. Per consigli su modelli: migliori router 2026.
9. Sostituisci il modem in comodato (180-300 euro)
Solo per utenti tecnici. Un Fritz!Box 7590 AX o ASUS RT-AX86U Pro batte qualunque modem in comodato su funzioni avanzate (VPN, VLAN, port forwarding granulare). Su Fastweb è sconsigliato (perdi il telefono); su TIM e Vodafone si fa con i parametri PPPoE da richiedere al call center.
10. Upgrade FTTH a velocità superiore (10-30 euro/mese)
L'ultima opzione. Se hai una FTTC (fibra+rame, max 200 Mbps) e in casa Wi-Fi e cavo sono già ottimizzati, l'unico upgrade reale è passare a FTTH. Differenza tipica: FTTH 1 Gbps simmetrico vs FTTC 200/20 Mbps. Per chi fa upload (smart working con file pesanti, backup cloud), il salto è enorme.
Cose che si dicono ma non funzionano davvero
- "Cambia i DNS e internet va più veloce" — vero pochi ms, in pratica impercettibile. Cambiare DNS ha altri benefici (privacy, blocco pubblicità) ma non velocità navigazione.
- "Range extender raddoppiano la copertura" — vero per la copertura, ma dimezzano la velocità. Mesh sempre meglio.
- "Antenne più grosse = più potenza" — solo dentro i limiti di legge. Antenne aftermarket non miglioran sostanzialmente i router certificati.
- "Disabilitare la 2.4 GHz aumenta la velocità sulla 5 GHz" — falso. La 2.4 GHz non interferisce con la 5 GHz (frequenze diverse).
- "Riavviare il router ogni notte mantiene velocità alta" — non serve. Riavvio ogni 2-3 mesi è sufficiente.
Quando chiamare l'operatore
Se hai testato in cavo Ethernet e la velocità della linea è inferiore a quella del piano (es. paghi FTTH 1 Gbps ma in cavo arrivi a 200 Mbps), il problema è sulla linea operatore, non sul tuo Wi-Fi. Chiama:
- TIM: 187
- Vodafone: 190
- Fastweb: 192193
- WindTre: 159
- Iliad: 177 (da rete Iliad), 0699910177 (altri)
- Tiscali: 130
Chiedi un controllo della linea: di solito mandano un test remoto che misura sincronizzazione DSL/fibra e segnala anomalie.
Domande frequenti
Perché il mio Wi-Fi è lento anche se pago una FTTH 1 Gbps?
La FTTH dell'operatore arriva al modem a 1 Gbps, ma da lì al tuo dispositivo passa per il Wi-Fi che ha limiti suoi. Cause più frequenti: (1) il dispositivo si collega alla 2.4 GHz invece della 5 GHz; (2) sei lontano dal modem o ci sono muri portanti in mezzo; (3) il canale Wi-Fi è congestionato con altri condomini; (4) il modem in comodato ha Wi-Fi 5 vecchio. Per testare la velocità reale della linea, collegati al modem via cavo Ethernet e fai uno speedtest. Se in cavo arrivi al massimo, il problema è nel Wi-Fi non nella linea.
Spostare il modem davvero migliora il Wi-Fi?
Tantissimo, è la singola azione più efficace. Le case italiane spesso hanno il modem dove era prima la presa telefonica (cantina, ingresso, dietro al televisore). Spostarlo in posizione centrale, a circa 1.5 metri di altezza, può raddoppiare la copertura nelle stanze problematiche senza spendere niente. Regole: lontano da muri portanti, frigorifero, acquari, mobili metallici; mai dentro mobili chiusi.
Il sistema mesh risolve davvero o è marketing?
Risolve, e per case sopra i 70-80 mq con muri spessi è quasi obbligatorio. Tre punti di emissione invece di uno potentissimo coprono meglio appartamenti irregolari. Differenza pratica: con il modem in comodato copri male le stanze in fondo casa; con un mesh tre nodi (Tenda Nova, TP-Link Deco) sotto i 100-150 euro copri tutto. Configurato in modalità Access Point dietro al modem in comodato, evita doppio NAT e mantiene la telefonia VoIP funzionante.
Cambiare DNS rende internet più veloce?
Praticamente no, anche se è un mito popolare. La differenza tra DNS dell'operatore e Cloudflare 1.1.1.1 è di pochi millisecondi sulla risoluzione dei nomi: in pratica non te ne accorgi navigando. Cambiare DNS ha senso per privacy (i DNS dell'operatore loggano), per blocco pubblicità a livello rete (AdGuard) o per aggirare filtri. Per la velocità pura, il guadagno è impercettibile.
Quanti dispositivi può gestire un buon router?
Un router Wi-Fi 6 di fascia media (Tenda TX12 Pro, TP-Link Archer AX55) gestisce comodamente 30-40 dispositivi simultanei in casa. Un sistema mesh tre nodi arriva facilmente a 60-80. Quello che conta non è solo il numero ma il tipo: 30 dispositivi smart (lampadine, termostato, sensori) consumano poca banda totale; 5 dispositivi che fanno streaming 4K simultaneo possono saturare un router base. Per case con tanti dispositivi smart serve OFDMA del Wi-Fi 6 ben supportato.