Schema rete domestica Dalla fibra dell'operatore al dispositivo finale: ONT, router-modem, dispositivi connessi via Wi-Fi e cavo Ethernet. Internet Operatore fibra ottica ONT (termina la fibra) cavo Ethernet ROUTER 192.168.1.1 DHCP · NAT · Wi-Fi · Firewall 📱 smartphone .1.42 cavo 💻 computer .1.50 📺 smart TV .1.43 Wi-Fi Ethernet fibra ottica
Schema della rete domestica: dalla fibra ottica al dispositivo finale.

Cosa fa il modem

Il modem (modulator-demodulator) è il dispositivo che traduce il segnale che arriva dall'operatore in un formato che il tuo computer può capire. Il tipo di modem dipende dalla tua connessione:

  • Modem ADSL/VDSL: legge il segnale che viaggia su rame (linea telefonica). Distribuito storicamente da TIM, oggi raro.
  • Modem fibra (ONT): legge il segnale luminoso della fibra ottica e lo converte in elettrico. Distribuito da TIM, Vodafone, Fastweb, WindTre, Iliad sui piani FTTH.
  • Modem cavo: legge il segnale di una rete cavo coassiale. Inesistente in Italia (esiste in USA con Comcast, Spectrum).
  • Modem 4G/5G: legge il segnale radio cellulare. Usato dai router FWA (Linkem, EOLO, WindTre Internet Casa).

Il modem da solo non fa altro: prende il segnale, lo traduce, lo passa al router. Non gestisce Wi-Fi, non distribuisce IP, non ha porte LAN multiple.

Cosa fa il router

Il router prende il segnale digitale (dal modem) e lo distribuisce ai dispositivi di casa, decidendo dove inviare ogni pacchetto. Le sue funzioni principali:

  • NAT (Network Address Translation): traduce gli IP privati di casa in un singolo IP pubblico verso internet.
  • DHCP: assegna automaticamente IP locali ai dispositivi che si collegano (192.168.1.x).
  • Wi-Fi: emette il segnale wireless per smartphone, computer, smart TV.
  • LAN: porte Ethernet per collegamenti via cavo.
  • Firewall: blocca traffico in entrata non desiderato.
  • Port forwarding: regole che permettono accesso da fuori a dispositivi specifici.

Modem-router combinati: il caso italiano

Tutti i modem in comodato distribuiti dagli operatori italiani sono dispositivi combinati: dentro hanno sia il modulo modem (per la specifica connessione: FTTC, FTTH, FWA) sia il modulo router (Wi-Fi, LAN, NAT, DHCP). L'utente vede una singola scatola con un singolo pannello di amministrazione.

Esempi:

  • TIM Hub+: modem FTTC/FTTH + router Wi-Fi 6 + telefono VoIP integrato.
  • Vodafone Wi-Fi 6 Station: modem FTTH + router Wi-Fi 6 + VoIP.
  • FASTGate: modem FTTC/FTTH + router Wi-Fi 5 + VoIP.
  • Iliadbox: ONT XGS-PON + router Wi-Fi 6 + VoIP + server VPN.

Anche i router consumer di fascia alta sono combinati: Fritz!Box 7590 AX (modem VDSL + router), TP-Link Archer VR (modem ADSL/VDSL + router), ASUS DSL-AX82U (modem + router Wi-Fi 6).

Quando trovi modem e router separati

Tre situazioni più comuni in Italia:

FTTH con ONT esterno

Su alcune FTTH (specialmente con Open Fiber su operatori minori) ti viene dato un ONT separato che si attacca al muro vicino dove arriva la fibra. Da lì un cavo Ethernet va al router-modem in salotto. L'ONT fa solo il modem fibra; il router-modem fa solo router (anche se internamente ha un modem ADSL/VDSL spento).

Setup "appassionato": modem dedicato + router consumer

Alcuni utenti tecnici comprano un modem ADSL/VDSL puro (es. Draytek Vigor) e ci attaccano dietro un router consumer di fascia alta (Fritz!Box, ASUS). Vantaggio: più controllo separato sulle funzioni, possibilità di sostituire singoli componenti. Svantaggio: due dispositivi, due alimentatori, due cavi.

Modem in comodato + router consumer come Access Point

La situazione più comune di "doppio apparato" in Italia: tieni il modem in comodato dell'operatore e aggiungi un sistema mesh (TP-Link Deco, ASUS ZenWiFi) o un access point dietro per migliorare il Wi-Fi. Tecnicamente il modem in comodato fa modem + router, e il dispositivo aggiunto fa solo da Access Point. Non è "modem + router separati" in senso tecnico, ma due livelli di Wi-Fi distinti.

Come riconoscere cosa hai a casa

Cinque indizi pratici:

  1. Quanti dispositivi vedi? Una scatola sola = modem-router combinato. Due scatole = ONT + router.
  2. Vedi un cavo della fibra? Se entra direttamente nella scatola unica, modem-router combinato con ONT integrato. Se entra in una scatoletta che poi ha cavo Ethernet verso il router, ONT esterno.
  3. Quante porte LAN? Modem puro: di solito 1 porta WAN (verso fibra) + 1 LAN (verso router). Modem-router: 4 porte LAN per i dispositivi.
  4. Hai Wi-Fi sulla scatola? Se ha antenne o emette Wi-Fi visibile, fa anche da router.
  5. Etichetta del dispositivo: cerca Default Gateway. Se c'è, è un router (anche se è una scatola modem-router combinata).

Domande frequenti

Quindi quello che ho in casa è un modem o un router?

Quasi sicuramente è un modem-router combinato: un singolo dispositivo che fa entrambe le cose. Tutti i modem in comodato distribuiti dagli operatori italiani (TIM Hub, Vodafone Station, FASTGate, WindTre Hub, Iliadbox) sono dispositivi combinati. Tecnicamente al loro interno hanno separati il modulo modem e il modulo router, ma per l'utente è una singola scatola con un singolo pannello di amministrazione. La distinzione tra modem puro e router puro ha senso solo se compri dispositivi separati o se hai una linea FTTH con ONT esterno.

Sulla mia FTTH ho due dispositivi: ONT e router. Cosa fa l'ONT?

L'ONT (Optical Network Terminal) è il modem della fibra ottica: converte il segnale luminoso che arriva dalla fibra in segnale elettrico Ethernet che il router può capire. È il punto in cui la fibra di vetro "finisce" e comincia la rete Ethernet di casa. Sulle FTTH italiane l'ONT a volte è una scatoletta separata (capita su Open Fiber con alcuni operatori), a volte è integrato dentro al modem-router (TIM Hub+, Vodafone Wi-Fi 6 Station). Se hai due dispositivi separati, l'ONT fa il modem e il router fa solo il router.

Posso comprare un modem e un router separati?

Sì, ma raramente conviene per uso domestico. Su FTTC esistono modem ADSL/VDSL puri (es. Draytek Vigor) che fanno solo da modem e si collegano a un router consumer. È una configurazione "da appassionati": offre più flessibilità ma richiede più lavoro di setup. Su FTTH si fa più spesso: tieni l'ONT dell'operatore e ci metti dietro un router consumer (Fritz!Box, ASUS) per gestire Wi-Fi e LAN. Per la maggior parte degli utenti residenziali, un singolo dispositivo combinato è più pratico.